Eventi internazionali
VII Conferenza EPRI

Data:   27/10/2004 - 28/10/2004
Luogo: Stoccolma


IL RAPPORTO CON I CITTADINI NELL'USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE: I CASI DEL SITO INTERNET E DELLA TELEVISIONE SATELLITARE



1. Introduzione



Il rapporto di informazione e comunicazione tra la Camera dei deputati e i cittadini utilizza ampiamente strumenti tecnologici di informazione e comunicazione, quali il sito internet e la trasmissione televisiva delle sedute della Camera.
Tali strumenti sono stati sviluppati per contemperare le esigenze dell'informazione a supporto degli organi della Camera e dei deputati, nel quadro di un'adeguata istruttoria legislativa, e forme di "comunicazione aperta", destinate cioè a rendere fruibile il sistema informativo della Camera anche alla consultazione in rete da parte dei cittadini.
Gli strumenti adoperati si caratterizzano per un'elevata dinamicità del prodotto offerto, che è sempre in costante mutamento. Il sito internet, ad esempio, è stato innovato profondamente nel novembre 2003 dopo 5 anni di attività della precedente versione e sono ora previste nuove innovazioni entro l'anno in corso volte a potenziarne gli aspetti di usabilità. Analogamente, la televisione satellitare ha conosciuto un processo di innovazione che ha determinato un ampliamento dell'offerta delle ore di trasmissione e della tipologia dei programmi.



2. L'impiego di ICT nel rapporto tra Parlamento e cittadini.



2.1 Il sito internet
La comunicazione istituzionale della Camera ha conosciuto un notevole sviluppo tramite il sito internet (www.camera.it).
Sin dal 1996 il sito, realizzato anche in inglese, francese, tedesco, spagnolo ed in lingua araba, e con versioni in formato accessibile per i portatori di handicap, è stato strutturato come strumento di informazione concernente l'intero ambito di attività istituzionale della Camera.
La nuova versione del sito, realizzata nel novembre 2003, si è posto come obiettivo la semplificazione dell'accesso e l'accrescimento dell'usabilità, con particolare attenzione agli utenti non esperti delle attività parlamentari.
La recente nuova versione del sito ha curato particolarmente l'ordinamento e la classificazione dei materiali contenuti nel sito al fine di rendere sempre più semplice l'accesso e la conoscibilità degli innumerevoli documenti e delle informazioni inserite in rete. Il sito internet si configura come un vero e proprio archivio digitale permanente on line, aggiornato in tempo reale, nel quale sono sempre disponibili anche gli atti delle precedenti legislature. L'obiettivo è quello di raggiungere non solo gli utenti "esperti" (imprese, università, istituzioni scolastiche, ecc.), ma anche gli utenti non specialisti.
A tal fine presenta sette sezioni tematiche (Deputati, Organi parlamentari, Documenti, Norme, Europa-estero, Amministrazione, Servizi al cittadino) ognuna articolata in voci e sottovoci immediatamente consultabili. Molto ricca è la parte documentale, con la digitalizzazione di tutti gli atti parlamentari correnti a partire dal 1996: tutti gli atti parlamentari sono organizzati in apposite banche dati (delle proposte di legge, degli emendamenti, degli ordini del giorno, degli atti di indirizzo e di controllo, dei resoconti parlamentari dell'Assemblea e delle Commissioni, delle relazioni inviate al Parlamento dal Governo o da altri organi costituzionali, ecc.), sempre disponibili ed aggiornate in tempo reale. Sono altresì disponibili i dati elettorali, archivi delle leggi regionali, costituzionali e di tutte le leggi a partire dal 1996, i cataloghi delle opere possedute dalla Biblioteca della Camera. Dal sito sono inoltre accessibili alcune delle principali banche dati giuridiche o informative e le agenzie stampa.
Un punto qualificante è l'alimentazione tempestiva del sito. I resoconti della seduta dell'Assemblea, ad esempio, sono inseriti sul sito, in versione provvisoria, quasi in tempo reale rispetto all'andamento dei lavori (ogni sezione della seduta è resa disponibile sul sito circa un'ora dopo il suo effettivo svolgimento); l'inserimento degli stenografici definitivi e della gran parte dei documenti avviene sin dalle ore 9.00 del giorno successivo, contemporaneamente con l'entrata in archivio degli atti in forma cartacea. Tutti i documenti oggetto di discussione e votazione in Assemblea e nelle commissioni.
Ampia è la sezione informativa, a cura dell'Ufficio Stampa della Camera con, tra l'altro, un vero e proprio giornale quotidiano di informazione (chiamato Montecitorio 18 e 30) su tutti i principali accadimenti in Assemblea, nelle commissioni o degli eventi e delle cerimonie alla Camera.
Sono poi disponibili: ampie informazioni sull'attività svolta da ciascun parlamentare, con apposite schede che illustrano l'attività individuale svolta da ciascun deputato (proposte di legge presentate, interventi svolti, dati anagrafici, ecc.); informazioni sull'assetto finanziario della Camera, con la pubblicazione integrale del bilancio annuale della Camera e di tutte le informazioni concernenti lo status giuridico ed economico dei deputati; informazioni sulle relazioni interistituzionali e interparlamentari, a livello sia europeo che internazionale (ad esempio sono consultabili tutti i testi e i resoconti dei lavori della Convenzione europea, nella apposita sezione Forum per l'Europa; schede o materiali multimediali (video, versioni digitali di testi, ecc.) sulle iniziative rivolte ai cittadini, quali cerimonie, conferenze, convegni, mostre ed eventi diversi. Sono pubblicati nel sito i bandi di gara, i bandi dei concorsi, i principali regolamenti interni e i documenti che illustrano in dettaglio la struttura amministrativa della Camera.
I dati dei contatti al sito mostrano un trend significativo di crescita dei contatti: il totale delle visite annue è stato di 3.427.977 nel 2001, di 3.811.775 nel 2002; di 4.562.139 nel 2003 e di 3.234.934 nel 2004 (a settembre), con una media annua prevista di più di 4.900.000. Sono più di 400 mila le pagine web allocate nel sito. Il numero di pagine visitate è cresciuto da 49.326.532 nell'anno 2003 a 51.892.415 nel 2004 (solo sino a settembre).



2.2 La televisione satellitare
Di particolare rilevanza è l'utilizzo della televisione satellitare per la trasmissione di sedute e di iniziative della Camera.
La Camera, sin dalla scorsa legislatura, trasmette gratuitamente sul satellite, le sedute dell'Assemblea.
L'Ufficio di Presidenza ha disposto il 26 novembre 2003, con delibera n. 158, un progressivo ampliamento della programmazione nel 2004. Oltre alla diretta delle sedute dell'Assemblea sono ora trasmesse, per un totale di circa 100 ore in più di trasmissione sino al 14 luglio 2004;
- Hearings (audizioni) svolte dalle Commissioni parlamentari. In particolare sono state trasmesse le audizioni svolte nell'ambito delle indagini conoscitive delle Commissioni riunite Finanze e Attività produttive e Agricoltura di Camera e Senato sul caso Parmalat e della Commissione affari costituzionali della Camera sulla riforma costituzionale;
- cerimonie e convegni promossi dalla Presidenza della Camera;
- eventi di carattere istituzionale svolti presso le sedi della Camera, quali la presentazione al Parlamento di relazioni di authority;
- eventi organizzati dalla Fondazione della Camera (mostre, Conferenze, ecc.);
- un serie di documentari di carattere divulgativo sulle istituzioni europee, realizzati in collaborazione con RAI-Sat, trasmessi in occasione delle elezioni del 12 e 13 giugno.

La programmazione del canale televisivo satellitare della Camera dei deputati è proseguita anche nel periodo di sospensione estiva dei lavori parlamentari con la trasmissione di repliche delle sedute più significative delle Commissioni parlamentari nonché di alcuni eventi e manifestazioni svoltisi alla Camera nel corso del primo semestre del 2004, per circa 3 ore al giorno, dalle ore 10 alle ore 13, con replica pomeridiana dalle ore 15 alle ore 18.
Per quanto riguarda il programma di attività è in corso un progetto grafico di ridefinizione della veste grafica dello schermo, con cartelli, da trasmettere durante le pause della programmazione, contenenti informazioni di vario genere (palinsesto, calendario dei lavori, informazioni di servizio, ecc.). Tale progetto potrà essere implementato gradualmente con la predisposizione di ulteriori cartelli e l'elaborazione di intersigle ed animazioni tridimensionali.
Ulteriori miglioramenti riguarderanno le modalità tecnica di ripresa degli eventi nonchè il progressivo ampliamento del palinsesto sino alla definizione di un progetto editoriale, con la produzione di documentari di carattere divulgativo sulla Camera dei deputati, dedicati a diversi aspetti dell'istituzione parlamentare.



3. Le prospettive di sviluppo nell'uso delle nuove tecnologie

Le prospettive di utilizzazione delle nuove tecnologie nell'attività parlamentare devono essere sviluppate in diverse direzioni: la cooperazione informatica tra i Parlamenti europei, che consegue allo sviluppo delle relazioni interparlamentari e allo stesso allargamento dell'Unione europea; l'implementazione del rapporto del Parlamento con i cittadini utilizzando nuovi strumenti informatici.
Lo sviluppo ulteriore delle relazioni interparlamentari, che così grande sviluppo hanno avuto negli ultimi anni, può essere favorito dall'adozione di sistemi di connessione in rete tra i Parlamenti.
Molteplici sono già le sedi collegiali ove queste forme di collaborazione e di creazione di network hanno avuto luogo o si stanno sviluppando proficuamente, quali il network dell'European Parliamentary Technology Assessment (EPTA), al quale per la Camera aderisce il Comitato VAST dell'Ufficio di Presidenza e le iniziative ECPRD (Centro europeo di ricerca e documentazione parlamentare).
Rientrano altresì in tale ambito le iniziative in corso del progetto IPEX che consente di porre a raffronto informazioni circa l'Unione europea e i rapporti con i Parlamenti nazionali nei siti web di ciascun Parlamento dei 25 paesi membri dell'Unione europea.
Lo sviluppo del rapporto del Parlamento con i cittadini può tener conto di alcune esperienze di e-democracy. Molte sono le forme di partecipazione on line esistenti oggi in Italia, sia a livello di pubbliche amministrazioni che di enti locali. L'adozione di tali esperienze a livello parlamentare dovrà essere adeguatamente valutato, in connessione con lo sviluppo ulteriore del sito internet.
Sono ipotizzabili forme di comunicazione volte a porre in connessione i cittadini e l'Istituzione in forme innovative rispetto al passato: da una mera diffusione di informazione provenienti dalla Camera verso i cittadini, come avviene attualmente attraverso il sito internet e le numerose iniziative di informazione e documentazione, si potrebbero introdurre forme di comunicazione aventi natura, per così dire, bi-direzionali, volte a consentire anche ai cittadini di inviare alla Camera osservazioni, opinioni e proposte, secondo schemi di consultazione prefigurati e già sperimentati in altri siti web istituzionali.
Tra gli strumenti di e-democracy utilizzabili si possono ipotizzare i forum, le consultazioni via internet, ecc., al fine di acquisire opinioni e suggerimenti e di valutare il grado di coinvolgimento del pubblico nelle attività del Parlamento.
L'utilizzazione degli strumenti di e-democracy coinvolge profili delicati, in quanto l'uso di tali strumenti non può certamente tradursi in forme suscettibili di ledere o soltanto compromettere l'esercizio delle prerogative parlamentari, con forme di accesso diretto delle volontà popolari in un sistema imperniato sulla rappresentanza parlamentare. Si tratta quindi di trovare i giusti contemperamenti tra le prerogative parlamentari e le possibilità di miglioramento e snellimento del rapporto di comunicazione tra cittadini e Parlamento connesso all'utilizzo delle nuove tecnologie.



Per ulteriori informazioni:
Segreteria del Comitato per la valutazione delle scelte scientifiche e tecnologiche
Tel. 06/67604562 e Fax 06/67604359